PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA (COMPROMESSO)
Il preliminare di compravendita immobiliare (detto anche compromesso) è un contratto con cui venditore e acquirente si impegnano reciprocamente a concludere in futuro la vendita definitiva di un immobile.
In pratica: non è ancora il passaggio di proprietà, ma è un accordo vincolante che obbliga entrambe le parti a firmare il rogito.
Cosa stabilisce
Nel preliminare vengono fissati in modo dettagliato:
i dati delle parti
la descrizione dell’immobile
il prezzo di vendita
le modalità di pagamento
l’importo della caparra
la data del rogito notarile
eventuali condizioni sospensive (es. mutuo)
la data di consegna dell’immobile
È obbligatorio?
❌ No, non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato perché tutela sia l’acquirente sia il venditore.
Che valore ha
È legalmente vincolante per entrambe le parti.
Se una parte non rispetta l’accordo, l’altra può:
chiedere l’esecuzione forzata (cioè obbligare alla vendita)
oppure il risarcimento del danno
La caparra confirmatoria ha effetti precisi:
se non compra l’acquirente → perde la caparra
se non vende il venditore → restituisce il doppio
Registrazione
Il preliminare deve essere:
registrato all’Agenzia delle Entrate entro 20 giorni
è consigliabile anche la trascrizione nei Registri Immobiliari (soprattutto se passa molto tempo prima del rogito)
Differenza con la proposta di acquisto
La proposta di acquisto, se accettata, può valere già come preliminare.
Il preliminare è di solito più completo e dettagliato.
Quando si fa
Dopo l’accettazione della proposta
Prima del rogito notarile
Quando servono tempo per mutuo, verifiche tecniche o organizzazione
Consigli prima di firmare un preliminare:
Prima di firmare un preliminare di compravendita immobiliare, è fondamentale fare alcuni controlli chiave per evitare problemi seri dopo. Ecco una checklist chiara e pratica:
✅ 1. Identità e titolarità del venditore
Controlla che chi vende:
sia il vero proprietario dell’immobile
abbia il diritto di vendere (attenzione a più proprietari, usufrutto, eredità)
📌 Documento utile: atto di provenienza (rogito, successione, donazione).
✅ 2. Dati catastali corretti
Verifica che:
foglio, particella e subalterno siano corretti
planimetria catastale corrisponda allo stato reale dell’immobile
⚠️ Se non c’è conformità catastale, il rogito non si può fare.
✅ 3. Conformità urbanistica ed edilizia
Accertati che:
l’immobile sia stato costruito con titolo edilizio valido
non ci siano abusi edilizi
eventuali modifiche siano state autorizzate
👉 È consigliabile una dichiarazione di conformità urbanistica nel preliminare.
✅ 4. Assenza di ipoteche o pendenze
Controlla che l’immobile sia:
libero da ipoteche
non pignorato
non soggetto a sequestri o vincoli
📌 Puoi chiedere una visura ipotecaria (di solito se ne occupa il notaio).
✅ 5. Prezzo e pagamenti ben chiari
Nel preliminare devono essere indicati:
prezzo totale
importo della caparra
eventuali acconti
modalità di pagamento (bonifico, assegno, ecc.)
⚠️ Evita formule vaghe o non tracciabili.
✅ 6. Caparra: tipo e importo
Controlla che sia specificato se la caparra è:
confirmatoria (la più comune)
penitenziale
E che l’importo sia corretto e realistico.
✅ 7. Mutuo e condizioni sospensive
Se devi chiedere un mutuo:
inserisci una clausola sospensiva
indica una data entro cui ottenerlo
Senza questa clausola, resti obbligato anche se il mutuo viene negato.
✅ 8. Date precise
Devono essere indicate chiaramente:
data del rogito notarile
data di consegna dell’immobile
Evita frasi come “entro breve” o “da concordare”.
✅ 9. Spese e oneri
Chiarisci chi paga:
spese notarili
provvigione dell’agenzia
spese condominiali arretrate
eventuali lavori straordinari già deliberati
✅ 10. Stato dell’immobile
Verifica che sia scritto:
se l’immobile è libero o occupato
se viene venduto arredato o vuoto
in che condizioni deve essere consegnato
✅ 11. Trascrizione del preliminare
Se passa molto tempo prima del rogito:
valuta la trascrizione nei registri immobiliari
ti protegge da vendite a terzi o ipoteche successive
🔍 Consiglio finale
Prima di firmare:
leggilo tutto, anche le clausole finali
fatti assistere da un notaio o tecnico di fiducia
non firmare mai sotto pressione